Tradizione

Manteniamo elevata la qualità dei nostri prodotti dal 1836

Con l'obiettivo di valorizzare il nobile passato offriamo oggi un'alta qualità del prodotto e del servizio, velocità, efficienza, eleganza.

Stratta, insieme al fascino del negozio tra i più antichi e preziosi presenti sotto la Mole, ha tenuto vive anche tutte le tradizioni che l'hanno fatto apprezzare e reso famoso dalla nascita: dal 1836 mantiene inalterati nel tempo gli standard qualitativi dei propri prodotti.

Tradizione e referenze storiche, tuttavia, non sarebbero bastate a mantenere ed ampliare una clientela altamente selezionata ed esigente senza un razionale e costante aggiornamento che, in linea con i tempi e le molteplici esigenze di mercato, fosse dinamico, efficiente, innovativo, ricco di idee e proposte. Le antiche tradizioni che hanno reso famosa l'azienda oggi la distinguono come esclusivo servizio di "banqueting & catering" a livello nazionale.

Stratta dispone di una équipe altamente specializzata in grado di studiare e realizzare qualsiasi tipo di evento, destinato a restare impresso nella mente e nel palato dei fortunati invitati. La proprietà fa capo alla famiglia che dal 1959 ha rilevato l'attività e per la quale oggi Monica Werling, referente del punto vendita, e Dario Werling, responsabile del catering, portano avanti la tradizione, avendo ereditato dalla famiglia l'abilità nel curare ogni dettaglio e rendere unica ogni occasione. Lo staff direttivo si è arricchito ulteriormente con la presenza di Giovanni Gattuso che vanta una ventennale esperienza nell'arte del ricevere.

Il cliente è conquistato dall'armonia, frutto della cucina selezionata, della minuziosa organizzazione di tutti i dettagli e dell'abilità nel coordinare il lavoro di un numero consistente di collaboratori e di fornitori. La capacità di interpretare ed assecondare i desideri del cliente, infine, contribuisce a rendere ogni singolo evento esclusivo.

Piazza San Carlo

Lavoriamo da sempre con amore nel cuore di Torino

È proprio nel cuore di Torino, in Piazza San Carlo detta dai torinesi "il salotto di Torino", che la storica Confetteria Stratta dal 1836 apre le sue porte: una piccola bottega di appena sessanta metri quadrati, nata dall'ingegno e dall'abilità artigianale di Stratta e Reina, maestri confettieri e pasticceri, che volevano a tutti i costi uscire dal chiuso dei laboratori per avere uno spazio di vendita al pubblico. E ci riuscirono due anni prima che comparisse al centro della piazza "'l Caval 'd Brons", monumento equestre a Emanuele Filiberto. Collocarono la loro attività di pasticceria e di vendita di vini scelti all'interno del settecentesco Palazzo Solaro del Borgo, nella splendida cornice realizzata su impianto seicentesco di Carlo Castellamonte. Piazza San Carlo, secondo i cronisti dell'epoca, aveva i portici più belli e vasti d'Europa.

Stratta e Reina poi, oltre che per i dolci, fecero spalancare la bocca a Torino anche per essere tra i primi nel 1840 a chiedere e ottenere di illuminare il negozio con la favolosa e modernissima luce a gas in sostituzione del sistema ad olio.

Piazza San Carlo

Palazzo Solaro del Borgo

Un circolo di alto livello e di lunga tradizione

La confetteria è ospitata nei locali del settecentesco Palazzo Solaro del Borgo, attualmente di proprietà della Società del Whist-Accademia Filarmonica e di cui, per anni, Stratta è stato fornitore esclusivo. Il Palazzo nacque come dimora di nobili famiglie e nel 1838 fu venduto (per Lire 380.000) all'Accademia Filarmonica, di cui divenne sede definitiva.

L'Accademia nel dopoguerra si unì alla Società del Whist.
Il Whist fu fondato da Camillo Benso conte di Cavour nel 1847 come ritrovo di persone di "gentile educazione" sul modello dei circoli inglesi, ovvero luogo di ritrovo per soci che si riconoscono in un comune modo di vivere, educazione e ambiente. Fino all'unione con l'Accademia Filarmonica, il Whist è rimasto un circolo fondamentalmente, ma non esclusivamente, aristocratico.

La fusione dei due circoli riunì in un unico sodalizio le tradizioni migliori della città. Dal 1949, con il completamento dei lavori di restrutturazione post-bellici, è iniziato il nuovo corso del circolo, nel quale ancora oggi convivono l'aristocrazia piemontese e l'alta borghesia cittadina.

Palazzo Solaro del Borgo

Fornitori di Real Casa

L'atelier del gusto apprezzato anche dai Savoia

29 chili di marrons glacés. 18 di mandarini al sorbetto. "Frutta al secco" e caramellata per 37 chili e paste di forno, confetture, meringhette e chili e chili ancora di dolcezze per un totale di 2547 lire e 60 centesimi. Era il 31 gennaio 1860 e sua Eccellenza Camillo Benso Conte di Cavour saldò prontamente il conto due mesi dopo: il 04 aprile 1860. Quei dolci erano per uno dei molti ricevimenti tenuti al Ministero degli Esteri.

Lo storico documento, gelosamente conservato negli archivi del Museo di Santena, è firmato di pugno dai Fratelli Stratta, "confettieri sotto li portici di piazza S. Carlo". Ma ce ne sono anche molti siglati dal grande statista in persona che, nell'arduo compito di cercare appoggi al nascituro Regno d'Italia, prende letteralmente per la gola gli ambasciatori dell'intera Europa.

È solo una piccola testimonianza della posizione di tutto rispetto che la confetteria si era già guadagnata nelle alte sfere torinesi. Il laboratorio divenne ben presto punto di riferimento per la golosità di Casa Reale e dell'entourage politico. Le caramelle dai mille sapori, oggi famose in tutto il mondo, entrano trionfalmente alla corte dei Savoia e la confetteria acquisisce uno dei più ambiti e prestigiosi riconoscimenti del tempo: "Fornitori della Real Casa". Testimonia il titolo lo stemma originale, tuttora visibile all'interno del negozio.

Fornitori di Real Casa

Locale storico d'Italia

Uno dei più antichi e prestigiosi locali di Torino

Il negozio in Piazza San Carlo è un'istituzione nella realtà torinese. Rientra tra i "Locali storici d'Italia", associazione che gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il cui scopo è "la valorizzazione e la tutela dei più antichi e prestigiosi locali alberghi, ristoranti, trattorie confetterie, pasticcerie, grapperie, caffè letterari che hanno almeno settant'anni di vita e sono stati protagonisti o artefici di pagine della storia d'Italia attraverso gli avvenimenti di cui sono stati sede e i personaggi che li hanno frequentati. Attualmente, i soci del Sodalizio sono oltre 230" (236 nel 2012).

È cambiato poco dal 1836, forse nulla; a partire dalla antica facciata di legni pregiati, fino ad arrivare alla vetrina dove, alternati ai legni e ai cristalli preziosi, oggi come ieri fanno mostra di sé caramelle e confetti, giandujotti e praline, marrons glacés e canditi: tutto il meglio della confetteria. Dopo una recente e accurata ristrutturazione è rinato il bancone bar che serve i grandi classici dei caffè di Torino e, nella bella stagione, i nostri ospiti possono godere di un accogliente dehor nel "salotto di Torino".

Locale storico d'Italia
Parole dolci

Parole dolci: storia, pasticceria, confetteria, caffetteria, tradizione, banqueting & catering, 1836, locale storico, Piazza San Carlo, Torino, Palazzo Solaro del Borgo, Camillo Benso Conte di Cavour, Savoia, Fornitori di Real Casa.