E' proprio nel cuore di Torino, in Piazza San Carlo detta dai torinesi “il salotto di Torino”, che la storica Confetteria Stratta dal 1836 apre le sue porte: una piccola bottega di appena sessanta metri quadrati, nata dall'ingegno e dall'abilità artigianale di Stratta e Reina, maestri confettieri e pasticceri, che volevano a tutti i costi uscire dal chiuso dei laboratori per avere uno spazio di vendita al pubblico. E ci riuscirono due anni prima che comparisse al centro della piazza “'l Caval 'd Brons", monumento equestre a Emanuele Filiberto. Collocarono la loro attività di pasticceria e di vendita di vini scelti all’interno del settecentesco Palazzo Solaro del Borgo, nella splendida cornice realizzata su impianto seicentesco di Carlo Castellamonte. Piazza San Carlo, secondo i cronisti dell'epoca, aveva i portici più belli e vasti d'Europa.
Stratta e Reina poi, oltre che per i dolci, fecero spalancare la bocca a Torino anche per essere tra i primi nel 1840 a chiedere e ottenere di illuminare il negozio con la favolosa e modernissima luce a gas in sostituzione del sistema ad olio.